Michele Tornielli

Responsabile Digital Innovation
Fincantieri S.p.A.

Michele ricopre il ruolo di Responsabile del dipartimento Digital & Innovation per il gruppo Fincantieri. Laureatosi in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l’Universita degli Studi di Firenze, si è poi trasferito a Roma dove ha lavorato come consulente tra le più importanti multinazionali del settore IT. Desideroso di accrescere le proprie competenze e di investire in una  propria crescita professionale in un contesto sempre più competitivo e digitalizzato, ha conseguito il Master “Executive MBA” presso la Luiss Business School di Roma, ed ha ricoperto il ruolo di assistente presso l’Università degli studi dell’Aquila insegnando Marketing.

 

Guardando oltre i propri orizzonti, si è trasferito negli Emirati Arabi Uniti, dove ha ricoperto per Accenture il ruolo di MENA Network Lead, gestendo la trasformazione digitale all’interno delle maggiori Compagnie delle Telecomunicazioni del GCC (Gulf Cooperation Council) introducendo tecnologie innovative ed all’avanguardia con un focus su Artificial Intelligence, RPA, Big Data & Analytics e Extended Reality.

 

Oggi, grazie alle esperienze maturate ed alle proprie competenze tecniche-economiche, collabora con la leadership di Fincantieri per traghettare l’industria millenaria della cantieristica navale nel mondo delle nuove metodologie di lavoro e tecnologie riassunte nella parola “digitalizzazione”.

08 Nov, 16:00
→ 16:20

Inspiration Session

Il processo di trasformazione tramite un nuovo approccio innovativo in Fincantieri

Inspiration Session -
08 Nov, 16:00 → 16:20

Fincantieri opera in un’industria millenaria, che si è notevolmente evoluta, ma le caratteristiche del prodotto(la nave) hanno fatto sì che il cuore della modalità di costruzione sia sempre lo stesso. Questi elementi determinano anche l’approccio che l’industria cantieristica deve avere nei confronti dell’innovazione e della digitalizzazione: non si deve essere necessariamente leader nell’innovazione, ma al giorno d’oggi non può nemmeno permettersi di non adottare le nuove tecnologie. Questo si rende necessario per poter restare sul mercato, che richiede produzioni sempre più veloci e fornisce margini sempre minori.